Questo sito nasce dall’esperienza diretta di chi, per anni, ha assistito familiari anziani e malati e ha toccato con mano il peso emotivo, organizzativo ed economico del lavoro di cura. A questa storia personale si aggiungono quasi quarant’anni di volontariato con persone fragili, che hanno reso evidente quanto i soli servizi pubblici e il solo volontariato non bastino più. Da qui l’idea di creare uno spazio che raccolga informazioni, strumenti di autoaiuto e collaborazioni con realtà affidabili, per aiutare famiglie e anziani a organizzarsi meglio e a sentirsi meno soli.

Nel tempo è diventato evidente quanto il lavoro di cura, quando ricade quasi interamente sulla famiglia, comporti un peso emotivo, organizzativo ed economico molto più grande di quanto si immagini all’inizio.

A questa esperienza diretta si aggiungono quasi quarant’anni di volontariato in ambito cattolico, a contatto con persone anziane e nuclei familiari in situazioni fragili. Questo ha reso ancora più chiaro che i servizi offerti dallo Stato – pur restando fondamentali – difficilmente riusciranno, da soli, a coprire tutti i bisogni legati all’invecchiamento della popolazione e all’aumento delle malattie croniche. Diventa quindi sempre più necessario immaginare e costruire forme di autoaiuto e di collaborazione tra famiglie, vicini, gruppi e associazioni, per affrontare difficoltà che derivano anche dall’allungamento della vita media, non sempre accompagnato da un reale miglioramento della qualità di vita.

L’assistenza familiare prolungata ha avuto anche un costo economico significativo, fatto di rinunce lavorative, spese di cura, servizi a pagamento e ore di assistenza acquistate quando la famiglia non bastava più. Guardando indietro, è legittimo pensare che almeno una parte di questo peso avrebbe potuto essere ridotta se fossero state disponibili, fin dall’inizio, reti di autoaiuto, informazioni chiare, gruppi di sostegno e collaborazioni strutturate simili a quelle che questo sito desidera promuovere. L’auspicio è che un’esperienza vissuta come faticosa e, in alcuni momenti, molto dolorosa possa diventare oggi un supporto utile per altri, evitando a qualcuno almeno una parte degli errori, dei costi e della solitudine.

Allo stesso tempo, i molti anni di volontariato hanno mostrato anche i limiti oggettivi delle sole forme di collaborazione gratuita: non tutte le esigenze di assistenza possono essere coperte in modo stabile da volontari o famigliari, soprattutto quando servono competenze specifiche, presenza continuativa e interventi professionali. Per questo motivo è stato creato anche un sito separato che raccoglie aziende e servizi disponibili in convenzione: accordi che, da un lato, possono offrire alle famiglie tariffe più accessibili e trasparenti e, dall’altro, incentivano i fornitori a mantenere un livello elevato di qualità, sapendo che il mancato rispetto degli impegni potrebbe comportare la perdita della convenzione, con un conseguente danno economico.

In sintesi, questo progetto mette insieme tre elementi:

  • l’esperienza personale di cura
  • il lungo percorso di volontariato
  • la consapevolezza dei limiti del solo intervento pubblico.

L’obiettivo è trasformare tutto questo in strumenti concreti di informazione, autoaiuto e collaborazione, affinché chi si trova oggi ad affrontare le stesse fatiche possa sentirsi meno solo e avere qualche possibilità in più di organizzarsi meglio.

 

By Staff