Ristrutturare e aggiornare gli impianti domestici significa investire in sicurezza, comfort e autonomia futura, soprattutto quando si inizia a fare i conti con l’età e con una mobilità ridotta. In molti casi sono sufficienti interventi relativamente semplici per rendere la casa più facile da gestire e meno pericolosa, sia per la persona anziana sia per chi la assiste.

Tra le prime modifiche da considerare ci sono le automazioni: motorizzare le tapparelle, installare comandi centralizzati o a parete facilmente raggiungibili e, quando possibile, utilizzare sistemi domotici che permettono di alzare e abbassare tapparelle o accendere le luci senza sforzo fisico. Un’altra valutazione utile riguarda la sostituzione della cucina a gas con un piano cottura elettrico o a induzione, che riduce il rischio di fughe di gas e di incendi, particolarmente insidiosi quando si hanno problemi di memoria o di attenzione.

Un capitolo fondamentale riguarda la sicurezza degli impianti elettrici. Nelle abitazioni abitate da molti anni, capita spesso che l’impianto non sia più a norma, manchi un interruttore differenziale (salvavita) o non siano stati effettuati controlli da lungo tempo. Questa situazione può rappresentare un problema doppio: da un lato, aumenta il rischio di folgorazioni, corto circuiti e cadute dovute a scariche elettriche; dall’altro, in caso di incidente, l’assicurazione potrebbe non coprire i danni se viene accertato che l’impianto non rispettava le normative vigenti. Effettuare una verifica dell’impianto e, se necessario, adeguarlo alle norme è quindi un intervento prioritario.

Oggi sono disponibili numerosi sensori “salvavita” che possono essere integrati nella casa: rilevatori di fumo e di incendio, sensori per fughe di gas, dispositivi che segnalano la presenza di monossido di carbonio o di allagamenti. Questi sistemi possono inviare un allarme acustico in casa e, in alcuni casi, avvisare anche i familiari tramite smartphone, permettendo un intervento più rapido in caso di emergenza.

Un altro ambito in cui ristrutturazioni e impianti giocano un ruolo chiave è il bagno. Interventi come la sostituzione della vasca con una doccia a filo pavimento, oppure con una vasca dotata di sportello laterale, l’installazione di sedili da vasca/doccia, tappetini antiscivolo interni ed esterni e maniglioni di sostegno possono ridurre in modo drastico il rischio di cadute e rendere l’igiene personale più autonoma e dignitosa.

Infine, le scale rappresentano una barriera importante per molte persone. Se non è possibile eliminarle o trasformarle in rampe, esistono soluzioni come sedie montascale, servoscala a piattaforma per chi usa la carrozzina o montascale mobili a cingoli o ruote, che permettono di superare i dislivelli in sicurezza e con minore fatica. Valutare questi interventi insieme a un tecnico o a un centro specializzato permette di scegliere la soluzione più adatta alla casa e alle condizioni della persona, trasformando gradualmente l’abitazione in un ambiente più sicuro, accessibile e “a prova di futuro”

Per ulteriori suggerimenti visita la Checklist Sicurezza Casa

By Staff