Il volontariato può diventare un nuovo “posto nel mondo” dopo la pensione, offrendo un ruolo concreto e riconosciuto in cui sentirsi ancora utili e parte attiva della comunità. Numerosi studi mostrano che impegnarsi in attività di aiuto verso gli altri migliora il benessere psicologico e fisico, riduce la solitudine e rafforza autostima e senso di scopo, soprattutto nella terza età.

In base ai propri interessi e valori è possibile cercare un’associazione che si occupi di temi sentiti come più vicini: supporto agli anziani, aiuto a persone fragili, volontariato sanitario, attività con bambini e ragazzi, tutela dell’ambiente, cultura, protezione civile e molti altri ambiti. Prima di iniziare, è utile chiarire che tipo di ruolo si desidera svolgere (più relazionale, più organizzativo, più operativo) e quanta disponibilità di tempo si ha realmente, così da rendere la ricerca più mirata e sostenibile nel lungo periodo.

Le associazioni si possono trovare facilmente online, consultando i siti degli enti di terzo settore e i portali dedicati; in Liguria, un punto di riferimento importante è il CELIVO, Centro Ligure per il Volontariato, che offre corsi introduttivi, colloqui di orientamento e una banca dati delle organizzazioni attive sul territorio, aiutando ciascuno a individuare l’esperienza più adatta alle proprie caratteristiche. Per chi preferisce un contesto di ispirazione cattolica, è possibile rivolgersi alla propria parrocchia o alla curia, che spesso conoscono realtà caritative e gruppi di volontariato presenti nella zona.

Non sempre la “prima scelta” è quella definitiva: a volte l’associazione trovata non corrisponde alle aspettative o non si adatta bene ai propri ritmi. È quindi consigliabile iniziare con un periodo di prova, senza impegnarsi subito in modo troppo vincolante, per poi decidere se proseguire, ridefinire il proprio ruolo o cercare altre realtà in cui ci si senta più a proprio agio. Quando però si trova il gruppo giusto, le soddisfazioni possono essere molto grandi: sentirsi utili, avere responsabilità positive, ricevere gratitudine e far parte di una rete solidale è una delle esperienze emotivamente più ricche che si possano vivere in questa fase della vita.

Accanto alla ricerca di un’associazione in cui impegnarsi, può essere utile consultare anche la pagina dedicata alle realtà che offrono aiuto alle persone anziane e alle loro famiglie: conoscere questi servizi permette non solo di contribuire come volontari, ma anche di orientare meglio chi, a sua volta, ha bisogno di sostegno.

By Staff