Sottoporsi con regolarità ad alcune analisi di controllo è uno dei modi più semplici ed efficaci per prendersi cura della propria salute. Gli esami permettono di monitorare lo stato fisico, individuare precocemente eventuali cambiamenti e intervenire prima che piccoli squilibri si trasformino in problemi più seri. La prevenzione, in medicina, vale molto più della cura: intercettare un problema nelle sue fasi iniziali significa quasi sempre avere più opzioni terapeutiche, tempi di recupero più brevi e costi – umani ed economici – molto più contenuti.

Le analisi possono essere effettuate sia nei laboratori specializzati sia in molte farmacie attrezzate, che offrono oggi servizi di diagnostica di base sempre più completi e accessibili. Rappresentano uno strumento prezioso sia per la prevenzione sia per il monitoraggio di patologie già note. Gli esami più importanti vengono di solito prescritti dal medico con uno scopo preciso – confermare una diagnosi, valutare l’efficacia di una terapia, controllare l’andamento di una malattia cronica – ma in accordo con il medico o il farmacista è possibile programmare anche controlli periodici autonomi, per tenere sotto osservazione i principali parametri di salute senza eccedere in accertamenti inutili o costosi.

Prevenzione primaria e secondaria: due livelli da conoscere

È utile distinguere due livelli di prevenzione. La prevenzione primaria riguarda tutto ciò che si può fare per evitare che una malattia si sviluppi: stile di vita sano, alimentazione equilibrata, attività fisica regolare, vaccinazioni aggiornate, evitare il fumo e l’abuso di alcol. La prevenzione secondaria riguarda invece la diagnosi precoce: individuare una malattia o un fattore di rischio nelle sue fasi iniziali, quando è ancora possibile intervenire in modo efficace. Gli screening periodici – come la misurazione della pressione arteriosa, il controllo della glicemia, il profilo lipidico, la MOC per l’osteoporosi o i controlli oncologici previsti dai programmi nazionali – rientrano in questa seconda categoria e sono particolarmente importanti nella terza età.

Gli screening più utili dopo i 65 anni

Con l’avanzare dell’età, alcuni controlli diventano particolarmente importanti da effettuare con regolarità, anche in assenza di sintomi:

Pressione arteriosa – da misurare almeno ogni 6–12 mesi, o più spesso in caso di ipertensione già nota
Glicemia e profilo lipidico – per monitorare il rischio cardiovascolare e metabolico
Funzionalità renale ed epatica – attraverso esami del sangue di routine
Emocromo – per valutare la presenza di anemia o altri squilibri ematici
Densità ossea (MOC) – consigliata soprattutto alle donne dopo la menopausa per valutare il rischio di osteoporosi
Controllo della vista e dell’udito – spesso trascurati, ma fondamentali per la sicurezza e la qualità della vita
Screening oncologici – mammografia, Pap test, colonscopia, PSA: vanno concordati con il medico in base all’età e alla storia familiare
Elettrocardiogramma – utile per monitorare la salute del cuore, soprattutto in presenza di fattori di rischio cardiovascolare

Come costruire un programma di controllo personalizzato

Lo scopo di questa sezione è spiegare in modo semplice perché gli esami siano così importanti, quali vantaggi concreti possono offrire nella vita quotidiana e come scegliere, con l’aiuto di un professionista, quelli più indicati in base all’età, alla storia clinica e alle esigenze specifiche della persona. Un confronto regolare con il medico di base o con il farmacista permette di costruire un piccolo “programma di controllo” personalizzato: un calendario semplice di appuntamenti e analisi da effettuare nel corso dell’anno, evitando sia di trascurare controlli utili sia di moltiplicare accertamenti non necessari.

Donare sangue: solidarietà e prevenzione insieme

Vale la pena ricordare anche un aspetto spesso sottovalutato: la donazione di sangue. Donare è un gesto di grande valore per la collettività, perché contribuisce a salvare vite e a sostenere il sistema sanitario in modo concreto. Ma offre anche al donatore un beneficio diretto: ogni donazione include gratuitamente una serie di esami sui principali parametri ematici – emocromo, glicemia, colesterolo, transaminasi, pressione arteriosa e altro – con referti consegnati in tempi brevi. Si tratta quindi di un modo concreto e generoso per unire solidarietà e prevenzione, mantenendo nel tempo un monitoraggio costante e consapevole del proprio stato di salute, senza alcun costo aggiuntivo.

By Staff